#SfidaLowCost La screanzata video-guida della Barcellona cheap!

Di Gabriele Saluci,

Eccoci qua. Sono appena tornato da un viaggetto molto divertente con un video fighissimo (come sempre) e un altrettanto eccezionale articolo. Il tutto per la famigerata sfida low-cost di cui non avrete potuto fare a meno di sentir parlare ovunque: su internet, in radio e addirittura in qualche chiesa. Di cosa parlo? Beh, del video qua sotto, cari amici.


Questo è un post-host. Significa che sono io a scriverlo, Gabriele Saluci, quello del video e non quelli di trivago, e significa anche che posso scrivere tutto quello che voglio e nessuno mi può dire niente. Quella che segue è una spiegazione più dettagliata – per chi sa leggere – di quello che ho fatto, come l’ho fatto e perché l’ho fatto.

Adesso che sei tornato, hai capito cosa è la sfida?

Bah…non saprei ancora dirlo, è complicato. È un concetto proustiano del vivere il viaggio, con tratti dove si vive la vita con somma gioia e allegria e tratti dove si grida, si soffre e ci si accovaccia a terra.

In termini più semplici devo visitare le città che mi dicono quelli di trivago con meno di 200€. Ha provato a spiegarlo anche qualcuno di trivago in un post qualche giorno fa. La sfida trivago Barcellona

Ma perché?

Ah… boh, chiedetelo a loro. Sicuramente volevano creare la web-serie più figa di tutto internet (e ci stanno riuscendo) una serie di video guide/scommesse/docu-reportage/videodiari che in realtà non sono né carne né pesce ma tutto sommato saranno il lavoro video migliore degli ultimi 50 anni di storia delle immagini in movimento.

Credo che quelli di trivago, in realtà, volessero solo divertirsi a guardare me sbattere da una parte all’altra d’Europa con uno zaino, pochi soldi e una videocamera per dimostrare che, in realtà, sono loro i più fighi perché mi fanno risparmiare sull’albergo. Bella cosa usare un simpaticissimo ragazzo per queste cose.

Ma perché? Non l’ho ancora capito…

Neanche io l’ho capito, lascia stare. D’altronde la vita a che serve se ci poniamo troppe domande? Gabriele Saluci - Barcellona - Metro

Ma perché ti stai facendo le domande da solo?

Si, rispondo alla vostra domanda subito. Mi hanno chiesto di scrivere una cosa chiara e semplice e mi è venuto in mente di mettere in scena un’intervista. E poi tra video, foto e stronzatelle varie sembrerei troppo egocentrico.

Quanto sei figo?

Beh, se lo dice lei…

Sei tra i primi tre nella top 10 degli italiani più simpatici, dopo il Mago Forest, Giobbe Covatta e Aldo Giovanni e Giacomo, che ne pensi?

Quindi Fiorello sta dopo? Beh, mi lusingate… Gabriele Saluci al telefono

A Barcellona come è andata?

Esattamente come avete visto nel video. Né più né meno. 
Ho fatto il turista, io che di solito in maniera molto superficiale do un’occhiata qua e là tanto per capire dove sono. Ma adesso, dovendomi portare appresso voi, cari amici, ho dovuto faticare il triplo per mostrarvi tutte le bellezze nascoste.

Il problema più grande è che, mentre io devo pensare a fare quei bellissimi time-lapse, gli stop-motion, le inquadrature e cercare di non sudare, voi, nello stesso arco di tempo, riuscireste a fare tre volte più i turisti e stancarvi tre volte di meno.

Cioè: io ero impegnato a fare i video e non ho potuto far vedere tanta roba; voi riuscireste a far di meglio anche se vi capitasse di addormentarvi sulle panche della Cattedrale. Gabriele Saluci sulla spiaggia a Barcellona

Che ne pensa, sua maestà, della prima città della sfida?

Personalmente ho sempre visto Barcellona come un inferno in terra: una città incasinata piena zeppa di turisti dove a ogni angolo c’è qualcuno che ti rompe i maroni. Un posto pieno di ragazzini in tempesta ormonale che vanno a fare gli animali per le strade in cerca di discoteche e che vomitano dappertutto; e in realtà Barcellona è esattamente così, ma, sapendo dove andare e cosa fare (grazie alle mia approfondita guida), saprete godere di una città architettonicamente, storicamente, paesaggisticamente e tutticamente perfetta senza perdervi tra le cose stupide. Gabriele Saluci - perso a Barcellona

Alla fine dei conti…a soldi come sei messo?

Avevo 200€, me ne sono rimasti quasi 10. E ho comprato:

SfidaLowCost - trivago

a. Volo

40 il volo a/r. Mi sembra un prezzo umano, ovvio che dipende dalle destinazioni, ma io non faccio l’agente di viaggi e non potevo fare un video solo su come arrivare a Barcellona risparmiando. So solo che da qualsiasi punto d’Europa ci sono tanti voli low cost che arrivano a BCN, io in questo caso partivo da Torino, con Ryanair, la compagnia che uso più spesso. L’ultimo anno ho volato quasi 100 volte solo con loro e ancora non sono in bancarotta. Dal loro sito trovate tutte le offerte.

Il mio consiglio – se non avete impegni- è di lasciare che il viaggio organizzi il vostro tempo anziché il contrario, le cose vi verranno molto più facili. Se non avete questa possibilità leggete la riga sopra in cui scrivo che non sono un agente di viaggi e i vostri problemi non sono affari miei e che se avete impegni di lavoro e non potete partire quando ci sono le offerte, avrete anche i soldi per pagare qualcosa in più. #momentosimpatia

Mi hanno chiesto le prove affinché la sfida sia valida ma ho perso la ricevuta del volo. Se non mi credete vi faccio lo screen del mio conto in banca.

Volo Ryanair

Volo Ryanair a/r 20+20 euro

In ogni caso questi voli sono sempre economici, per esempio a Maggio:

Ryanair - Torino - Barcellona

Ryanair (maggio) – Torino – Barcellona

b. Hotel

100€ per un hotel di lusso quattro stelle. Questo faceva parte della scommessa. Ho pagato per una matrimoniale per cui questo prezzo sarebbe per 2 (!) persone… Credo che chi vuole risparmiare ancora di più, sempre sul portale riesce a trovare hotel piacevoli di 3 stelle spendendo anche la metà… ma quelli di trivago volevano farmi fare le cose difficili. #sadismo

Comunque l’albergo era bello, vicinissimo alla spiaggia, luminoso e aveva il letto, il rubinetto, l’acqua in bagno c’era e aveva le porte, tutto normale. Il mio hotel si chiamava Confortel Barcelona.

Prenotazione hotel

Camera doppia (2! persone); 4 stelle; 80 di reputazione –> 50 euro a notte
Per i malfidati –> cliccate sulla immagine per ingrandirla!

Questi di trivago mi hanno detto che l’albergo doveva avere una reputazione trivago di almeno 80 (boh?), quelle faccine che hanno nel sito. Si sentono tutti spacchiusi  e credevano di rendermi le cose più difficili ma non sapevano che così facendo, allo stesso prezzo ho alloggiato in un posto migliore spendendo lo stesso. #osonobuoniveramente

Per scrupolo ho controllato anche altre compagnie (non per fare la marchetta) e il risparmio c’è. Io sinceramente non l’avevo mai usato trivago ma a quanto ho capito sto sito compara tutti gli altri siti. Quindi è come chiedere il permesso per uscire alla nonna: una volta che ce l’hai è inutile che vai dai genitori. Gabriele Saluci in Hotel a Barcellona

c. 12€ per la BCN card o trasporti

Visitare le grandi città è sempre costoso; per questo io sono andato prima in Islanda e poi nel Sahara, dove non c’è anima viva. Se però comprate una card per i trasporti risparmiate in media il 70% (dati inventati). A Barcellona in particolare c’è la BCN card, che offre sconti per musei o altro, tanto per saperlo. Comprandola su internet si risparmia (l’ho detto nel video) qua trovate tutte le offerte, ma quanto sono bravo?BCN Card Con le card, in particolare quella trasporti (che avevo io), risparmiate il costo del treno da e per l’aeroporto (8€ a/r), sui mezzi pubblici e basta, ma in 2 giorni i soldi li recuperate alla grande perché in città non fate altro che sbattere come dei dannati e senza abbonamento (a 2€ a botta) finireste il budget il primo giorno.

Per i più fighettini c’è anche la card che comprende tutto, costa di più e ha più ingressi in attrazioni. Vedete voi quello che conviene. #iononfaccioilcommercialista

Anche di questo ho perso la ricevuta. Scusate ma ho un casino nella mail. Però i prezzi sono invariati dal sito. Ah, mi sono sbagliato di 60c. Però non ha importanza, il margine per la scommessa c’è e ho vinto lo stesso.

d. Cibo

Tutte le sfide possono essere vinte interpretando in modi diversi le regole, come a monopoli. Avrei potuto mangiare al supermercato tutto il tempo e vincere senza problemi (ho vinto comunque). E invece no, miei cari. Quei simpaticoni mi hanno detto di andare almeno due volte al ristorante per provare i prodotti tipici, così sembrava una cosa fatta bene. 
Alla fine sono andato tre volte e ho mangiato: Gabriele Saluci a cena a Barcellona 1) la prima sera al quartiere Raval, nei pressi della Rambla. Da quelle parti si mangia bene e si spende poco. Io ho ordinato delle cose al Ristorante Fernandez, spendendo circa 12€. Di questo non ho veramente le prove. Ma quanto volete spendere in un ristorante? 2) Il giorno dopo ho “gustato” dei polipetti piccoli fritti (hanno un nome che non ricordo, sempre per la questione le cose fatte bene) pagati 9€ al mercato Boqueria, l’unico posto dove mi sono fatto fregare. #pervoiquestoealtro

Bouqueria - 9 euro

Bouqueria – 9 euro

3) E la terza volta nel quartiere festaiolo Barceloneta, in un locale che si chiama Bitácora (che nel video è scritto male), dove ho mangiato un pasticcio di asparagi, funghi e uova e una zuppa di patate con salsicce (come dico nel video ho veramente ordinato a caso) spendendo 12€ circa. Ma il proprietario non era dei più simpatici. #cosìimpariaprendermiingiroperlavideocamera

Bitácora - 12:30 euro

Bitácora – 12:30 euro

e. Extra

Nel video non si vede (perché non sono stato abbastanza bravo da farlo capire) ma nel budget della scommessa erano da includere i trasporti da e per l’aeroporto della città. In pratica 200€ erano i soldi che avevo da quando ho messo piede fuori da casa a quando ci sono ritornato. Le bollette del mese del gas non sono incluse, cari amici. Io ho speso 5,40€ per il treno GTT di Torino, più conveniente del bus che parte dal centro e che costa il doppio.

Biglietto

Biglietto GTT

Questa è la foto, ma l’ho comprato due volte.

Tempo libero

Nel tempo libero mi sono anche divertito: ho visitato la Rambla, il Parc Guell, la Sagrada Familia e ho visto un sacco di cose belle.

Suggerimenti

Ora: non è che sto qui a dirvi tutti i trucchi del mestiere, come non vi permettereste di chiedere allo chef le sue ricette, non venite da me a chiedermi come faccio le mie cose… e poi non mi hanno pagato abbastanza per questo (per non dire che non so altri trucchi) ma vi posso dire che:

  1. se andate nei fine settimana alcuni musei sono gratis (CaixaForum, Castel de Mountjuic, Estadi Olimpic e tanti tanti tanti altri);
  2. altri, come il museo di Picasso è gratis la prima domenica del mese (oppure Palau Guell Palau Reial, Museo Etnologic);
  3. come avete visto nel video, il Parc Guell, nella stagione estiva è gratis dopo le 6;
  4. ecc ecc…
  5. alcune cose sono carissime: Sagrada Familia (18€), Casa Batlló (15 mi pare) ma sono un must (da vedere assolutamente).

Alla prossima #SfidaLowCost!

Cari amici, la nostra piccola avventura è finita, vi siete divertiti no?

Leggete qui della mia nuova #SfidaLowCost a Malta. Curiosi? Vedete coi vostri occhi!

Gabriele Saluci - Barcellona

Vi lascio con le altre immagini prese dal video che ci faranno ricordare, molto nostalgicamente, la nostra piccola avventura.

Gabriele Saluci - cena

Gabriele Saluci - conti

Gabriele Saluci - Parc Guell

Ecco tutti gli episodi della serie:

  1. Barcellona – 200€ (3 giorni tutto compreso)
  2. Malta – 250€ (4 giorni tutto compreso… anche l’immersione! Guardate qui)
  3. Parigi – 250€ (3 giorni tutto compreso …e trovare una ragazza!? Guardate qui)
  4. 4 giorni a 3.000km con meno di 10cent al km – 300€ (4 giorni tutto compreso – Guardate qui)