Giungla, spiaggia, piscina: hotel a Bali che risolvono problemi di coppia

Di Simone Sacchini,

Houston, ha detto Coso che abbiamo un problema!

I

Coso

– Avete problemi di coppia e sono dovuti allo stress – sentenziò Coso.

Fermo.

Profetico.

Era esattamente un anno fa.

“Coso” era il terapeuta di coppia.

Non che servisse un professionista pagato più-di-una-star-di-Hollywood per sentenziare che ci fossero dei problemi di coppia e che loro due fossero stressati: il giorno prima lei gli aveva lanciato un posacenere.

A lui. Non a Coso.

Lei era Maria Pia. Voleva un figlio. Aveva un contratto a tempo troppo determinato. E mille cose da fare.

Lui era Massimo. Di figli non voleva vederne nemmeno in televisione. Aveva un capo bastardo. E lavoro arretrato per otto generazioni a venire.

Avevano dei problemi. E un posacenere in meno.

Ma l’altro lui, “Coso”, aveva la soluzione: “vi serve una vacanza, staccare la spina, andarvene dall’altra parte del mondo, ritrovare voi stessi… e, visto che ci siete, anche una scimmia”.

Bali, foresta di Ubud

“Dove scappi tu?”

– Una scimmia? – chiesero all’unisono, confusi. Coso era così. Diceva sempre ovvietà o cose totalmente insane, dal sapore un po’ oracolare.

– Andatevene a Bali! Ho letto che è un posto figo, pieno di scimmie. Pare che ci si possa rilassare alla grandissima fra spiagge e giungla.


II

Quale hotel?

Fu così che 365 giorni fa, tornati a casa, raccolti i vetri del posacenere (“tanto alla fine non fumiamo né io, né te. A che ci serviva quel posacenere???”, disse lei), si sedettero insieme per cercare un hotel a Bali. Massimo e Maria Pia, su trivago, a scegliere il futuro nido d’amore (o, e al momento sembrava più probabile, la scena di un delitto).


III

Hanging Gardens

Per chi vuole la piscina nella giungla

HotelABali-HangingGardens-PiscinaNellaGiungla

Partirono col botto: l’Hanging Gardens. Dopo aver visto la foto qui sopra ebbero praticamente un malore. 5 stelle incredibile, nato nel 2005 con l’intenzione di trasmettere una sensazione di magia nel cuore della giungla di Bali.

– Direi che ci sono riusciti – disse lui.

– Hai presente quella ragazza che sguazza nella piscina? – chiese lei, che a volte, spesso, non lo ascoltava proprio.

– Sì?

– La odio! Per il solo fatto di essere lì!

– Più di quanto odi me?

– Sì! Quell’infame!

Che fosse il primo passo verso la riappacificazione? Odiava più una sconosciuta natante di lui. Un passettino alla volta…

Strutture create con materiali tradizionali riadattando le idee indigene di abitazione, con tipici tetti Alang Alang, tra palme, alberi di cocco e di caffè. Verde ovunque. Piscina infinity incredibile, secondo molti la più fotogenica al mondo.

– Porto il costume rosa, quello che mi fa magra.

“Magra???”, evitò di dire Massimo: col cavolo che la faceva magra! Quella strana cosa che diceva Coso, di essere-onesti-sempre-e-comunque-ma-a-volte-no, improvvisamente aveva preso senso.

Il fiume Ayung e l’antico tempio Dalem Segara ai propri piedi. Spa strafiga e la possibilità di avere massaggi nel bel mezzo della giungla. Che intendo? Guarda sotto.

E anche… possibilità di sposarsi e fare la luna di miele.

– Sposarsi? Luna di miele?

– Vediamo il prossimo hotel, va!

Voglio una foto in quella piscina

Hanging Gardens


IV

The Legian Bali

Per chi vuole vedere il mare dalla piscina (famolo strano, il bagno)

The Legian Bali

E così passarono alla scheda del The Legian Bali: centro estetico, Spa e palestra… meravigliose suite con letto a baldacchino, sushi e champagne ad aspettarti in camera… a pochi passi il centro di Seminyak per lo shopping o un giro tra i locali notturni. Ma, soprattutto, rimanendo in tema piscine: piscina infinity con vista mare clamorosa.

– Immaginati un tramonto qui.

– …

– E una cenetta romantica sulla spiaggia a base di pesce!

– …

Aveva ragione Maria Pia. Sarebbe stato bellissimo vedere un tramonto lì. E cenare direttamente sul mare a base di pesce. Massimo concordava sulla spettacolarità del tutto. Non concordava tantissimo con l’idea di budget che Maria Pia sembrava dare per scontata.

– Guardiamo se troviamo qualcosa di meglio, amore? – provò a divincolarsi Massimo.

Voglio il mare dalla piscina

The Legian Bali


V

AQ-VA & Villas

Per chi cerca qualcosa di economico e buono

AQ-VA & Villas

Dopo aver tremato alla vista di quegli hotel fuori budget, Massimo cercò qualcosa di più fattibile.

“Mi sembra un piano perfetto”, esclamò. Un buon 3 stelle, 37€* al giorno la doppia, buone recensioni. Economico, comodo per chi fa surf perché ottima base di partenza per andare nella famosa e surfista Kuta. L’AQ-VA & Villas gli sembrava un ottimo piano. Aveva un problema soltanto. Non l’hotel, quello non sembrava avere problemi. Il suo piano. Per la precisione:

– Tu odi il surf, me l’hai sempre detto! – disse Maria Pia.

Era verissimo. Quindi, nonostante l’ottimo prezzo, la bella piscina e il mare a 200 metri dall’hotel, neanche quest’hotel faceva per loro.

Sotto il prossimo…

Fammi vedere le offerte, va!

AQ-VA & Villas


VI

The Chedi Club at Tanah Ganah

Per chi cerca un’atmosfera mistica

The Chedi Club at Tanah Ganah

Arrivarono così a vedere questo hotel. Impressionante. 5 stelle a 7km da Ubud. Immerso in giardini curatissimi e immense risaie verdi. Eleganti suite, piscina, palestra, campo da tennis, Spa, cucina balinese, laghetto dei cigni.

– Non son papere? – disse Maria Pia.

Dopo un’infinita discussione (no, papere no, non oche, non cigni, non anatre), arrivarono alla conclusione “ok , quegli uccelli lì”. Che poi Massimo non era proprio sicurissimo che quei cosi fossero uccelli (cioè, stanno in acqua, no? E poi, volano o no? Forse neanche volano) ma, piuttosto che vedersi lanciare contro il secondo (e ormai unico) posacenere, mollò la presa e lasciò insoluto l’attanagliante dubbio zoologico.

E, ancora, la possibilità di un’esperienza local: l’hotel aveva un anfiteatro in cui si performava la danza Kezak, era inoltre possibile imparare a cucinare balinese, dipingere arte balinese e fare escursioni guidate alla scoperta delle divinità del luogo.

Stavolta l’impiccio era di ordine spirituale: “l’ultima volta che ho fatto qualcosa di vagamente religioso, avevo 16 anni: derby di periferia, presi una pedata da dietro e venni espulso per infrazione-di-secondo-Comandamento. La ricerca spirituale forse non fa proprio per me”.

– Ok, andiamo avanti!

Voglio l’atmosfera mistica

The Chedi Club at Tanah Ganah


VII

Mantra Sakala Resort & Beach

Per chi vuole una piscina tutta per sé

Mantra Sakala Resort & Beach

Resort 5 stelle a Nusa Dua. Ville esclusive e suite affacciate sul mare. Possibilità di avere una piscina privata.

– Voglio una piscina tutta per noi – disse lei, illuminata.

– Ma, amore, che ce ne facciamo di una piscina tutta per noi?

– Non lo so… non fare il sinistroide: noi la piscina non la condividiamo con nessuno, ok? Io voglio la piscina in camera! Mia!

Massimo era quasi convinto: solo che i rapporti erano ancora tesi e lei aveva provato solo 24 ore prima a decapitarlo. Era più prudente forse…

– Prendiamoci altri 10 minuti e vediamo se troviamo altro.

Sì, aveva una maledetta paura che lei provasse ad affogarlo se non ci fossero stati testimoni nei paraggi.

Un posto affollato, serve un posto affollato!

E uno spray al peperoncino.

E forse un coltellino a serramanico.

E magari un mitra.

E un’ordinanza restrittiva.

E una separazione.

Io non rinuncio alla piscina privata


VIII

Viceroy Bali

Per quelli che arrivano in elicottero

Viceroy Bali

Massimo aveva già letto di quest’hotel perché su un blog che seguiva [un blog pazzesco, incredibile, sorprendente] era classificato tra gli alberghi con le più spettacolari infinity pool al mondo.

Con tanto di servizio bar direttamente in acqua.

25 lussuose ville private, una roba quasi poetica.

Tra i servizi spiccavano una Spa e un ristorante da paura.

Tra le attività, yoga, lezioni di danza balinese, creazione di tradizionali aquiloni e scultura di elefanti.

Tra i tour, safari in uno dei migliori Elephant Park, Harley Davidson tour, piantagioni di caffé, ecc.

– Voglio questo! Ho sempre sognato un hotel così! – disse lei.

– Ma costa un occhio della testa! – aveva provato a osservare lui. Lei, postina a Rio Maggiore, lui, impegato dal commercialista. Non stavano male, ma neanche erano Donald Trump.

– Di occhi ne hai due… e poi sei mezzo cieco lo stesso, talpa.

– …

Non una risposta da lui. Allora lei provò quello che pensava l’argomento risolutore: “guarda che puoi arrivare anche in elicottero“.

Ma Massimo, ciecamente-attaccato-a-entrambi-gli-occhi, non fu colpito dall’argomento risolutore guarda-che-puoi-arrivare-anche-in-elicottero. Per i sogni di Maria Pia non c’era spazio.

Io tengo meno a uno dei miei occhi

Viceroy Bali


IX

Hard Rock Hotel Bali

Per rockettari entegerrimi

Hard Rock Hotel Bali

Nella loro personalissima lista era venuto il momento dell’Hard Rock Hotel (Massimo pensava che ne esistesse uno soltanto, ad Ibiza e stavolta era lui che aveva sempre voluto andarci).

A 10 minuti dall’aeroporto Internazionale di Bali, affacciato sulla spiaggia di Kuta, a due passi dal quartiere dello shopping e… uno degli hotel con i parchi acquatici più spettacolari al mondo, con i suoi scivoli e immensa piscina, attorniata da capanne, con al centro una spiaggia di sabbia.

E ancora: la Rock Spa per una rock star experience, 5 metri di parete da scalare, uno studio di registrazione, chitarre e cimeli rockettari ovunque.

Tutto suonava alla grande.

– Che dici, amore?

– A me piace la musica classica.

Next!

Ho voglia di rock

Hard Rock Hotel Bali


X

Bondalem Beach Club

Per chi vuole starsene sul mare lontano da tutto e da tutti

Bondalem Beach Club

Tutti quelli che vanno a Bali, se ne vanno al sud. Questo era quello che avevano capito i due da una veloce ricerca online.

– Perché da bastian contrari non ce ne andiamo al mare al nord? – lo spirito anarchico e anti-sistema di Massimo se ne era venuto fuori di nuovo, senza che neanche se ne accorgesse. Come facesse a lavorare dal commercialista uno così, non era chiaro a nessuno. Anche a lui stesso.

4 stelle a 59€* direttamente sul mare. Immerso tra milioni di palme. Moderno: costruito nel 2013.

Organizzavano diving e snorkeling (senza prezzi aggiuntivi), escursioni. Due esempi di escursioni?

  1. Andare a vedere i delfini: sveglia alle 5:30, partenza con una barca di pescatori per ammirare l’alba e, sì, i delfini.
  2. Trekking sul vulcano.

Massimo guardò Maria Pia con aria speranzosa: “alle 5:30 ti alzerai tu, e se poi quello str***o erutta?”

“Lo str***o” era il vulcano.

E loro due ancora non avevamo trovato il loro hotel.

Voglio un po’ di sana, abbronzata e rilassante asocialità

Bondalem Beach Club


XI

The Ubud Village Resort & Spa

Per chi vuole diventare un vero balinese

The Ubud Village Resort & Spa

The Ubud Village Resort & Spasulla Monkey Forest Road. Tanti cottage in stile balinese, ognuno con entrata privata, piccolo giardino e balcone. Il tutto nel bel mezzo di giardini tropicali con vista sulle risaie.

Perfetto per diventare un vero balinese:

  1. sveglia alle 4 per fare offerte alle divinità,
  2. yoga,
  3. lezioni di danza balinese,
  4. lezioni di cucina balinese (con annessa visita ai mercati locali per comprare ingredienti freschi),
  5. elefanti,
  6. aironi,
  7. chiusura con cenetta romantica balinese a lume di candela.

Altro sguardo speranzoso di Massimo a Maria Pia, forse ce l’avevano fatta?

– Chi se ne frega di diventare un balinese?

Non ce l’avevano fatta!

Voglio diventare un balinese

The Ubud Village Resort & Spa


XII

Kamandalu Ubud

Per chi vuole immergersi nella giungla

Kamandalu Ubud

Altro resort bellissimo. Giardinetti digradanti con terrazzine su cui organizzare pic-nic. Ristorante con vista verderrima. Piscine di una bellezza clamorosa. Sintetizzando in due parole: il paradiso.

Immerso nella natura (puoi addirittura ammirare il lavoro quotidiano nelle terrazze di riso) e allo stesso tempo… ogni 30 minuti una navetta ti collega a Ubud, quindi hai sempre la città a portata di mano.

Massimo e Maria Pia guardarono insieme la foto qua sotto.

– Come palestra per rilassarti, che ne dici di quella qui sotto? Quella dove vado io ha la vista su un cantiere.

– L’ultima volta che ho fatto stretching, mi sono strappato e non ho camminato per due mesi.

Mai avuto problemi muscolari: voglio fare stretching proprio lì

Kamandalu Ubud


XIII

Bali Nusa Dua

Il 5 stelle col prezzo di un 3 stelle

Bali Nusa Dua

70€* a camera! 35€* a testa.

Una cosa che a Massimo era sempre piaciuta di lei era che, nella sua interminabile lotta femminista (sì, anche lei aveva le sue battaglie), lei non avesse mai accettato che lui le pagasse nemmeno un caffè. Quindi… 35€* a testa! “Fattibile”, si disse Massimo.

Hotel moderno e dal design semplice e elegante, con elementi in legno. Piscina bellissima. Camere bellissime. Anche i bagni bellissimi.

– Guarda questa foto: il bagno vista camera vista piscina. Sembra uno di quei quadri surrealisti. Erano i surrealisti? – disse Massimo.

– I surreacosa?

– Però un hotel figo così, a questi prezzi… scommetto che per arrivare al mare ci vorranno 3 giorni, 7 scali e 17 fusorari.

Controllarono su Maps: tutt’altro, a 10 minuti dalla spiaggia e dal Waterblow.

Stavolta tutto sembrava perfetto…

– Però io lo voglio sul mare – si impuntò Maria Pia.

Cogli al volo l’offerta

Bali Nusa Dua


XIV

Novotel Bali Benoa

L’hotel che hanno scelto Massimo e Maria Pia

Novotel Bali Benoa

E poi arrivarono a lui! L’hotel che poi prenotarono, quello in cui sono stati in vacanza lo scorso anno: 4 stelle affacciato sulla spiaggia di Tanjung. È stato colpo di fulmine, prenotato in 30 secondi. Hotel bellissimo, sul mare, con piscina infinity, romantica scalinata che digrada in mare, Spa, 3 piscine, campo da tennis, centro fitness, attrezzature per il golf, navetta gratuita per il centro commerciale, navetta da e per l’aeroporto, caratteristici interni in legno di cocco, circondato da giardini tropicali.

40€* a persona.

“Per starmene sdraiato su uno di quei lettini dentro quella piscina, pagherei anche il doppio…”, pensò lui.

“Ma farlo a metà prezzo è sempre meglio”, aggiunge fra sé.

Con un sorriso a 379 denti.

Sceglilo anche tu

Novotel Bali Benoa


XV

Massimo, Maria Pia e la profezia di Coso

Sì, fu colpo di fulmine.

Non solo con Bali.

E non solo con l’hotel.

Ma anche tra loro.

Appena arrivati.

Di nuovo, dopo 7 anni.

Si sono innamorati di nuovo.

A Bali.

“La vacanza più bella della mia vita”, disse Massimo a Maria Pia prima di imbarcarsi per tornare in Italia.

“…cioè se si eccettua la vacanza della maturità a Mikonos”, non disse Massimo a Maria Pia prima di imbarcarsi per tornare in Italia: ormai aveva assimilato benissimo l’oscura lezione di Coso: essere-onesti-sempre-e-comunque-ma-a-volte-no).

Andarono anche a vedere le scimmie. Il profetico Coso aveva consigliato loro di trovare una scimmia. Ne trovarono tante. Una era particolarmente carina. Un cucciolotto. Piccolissima. Tenera. Tenerissima. Si faceva prendere un braccio. Giocava con Massimo. Coso intendeva proprio lei? Sembrava un segno del destino.

– Guarda carina! La adottiamo? Dai, Maria, la adottiamo?

La scimmietta, però, di adozioni non voleva nemmeno sentir parlare: prese l’iPhone di Massimo. E si involò verso al giungla.

– V I E N I  Q U A  B A S T A R D A ! ! ! – gridò Massimo.

Dalla parte opposta del globo, un terapeuta barbuto scoppiò a ridere.

Aveva un nome vero. Ma lo chiamavano Coso.

– Così impari a usare il cellulare durante le sessioni – disse Coso, tra sé e sé.


XVI

Una scimmietta, tante notifiche e un anello

L’iPhone era andato. Niente da fare. Nelle ore successive arrivarono sul cellulare di sua moglie strani messaggi (“saahsdaskkljkn”, “andshsi sdshdsss”, “ahahha shshs ss”): una scimmietta con problemi di alfabetizzazione, ma con un amore indiscutibile per la tecnologia e la comunicazione.

Come? Che dici mio caro lettore? Ho detto “sua moglie”?

Sì, “sua moglie”.

Sì, Maria Pia.

Sì, si sono sposati.

Il mese scorso.

A Bali.

Al Viceroy.

Sì, quell’hotel che costava un occhio della testa.

– Ci si sposa una volta sola, non stare a fare il tirchio – disse lei al momento di prenotare il loro secondo viaggio a Bali – E voglio l’elicottero – aggiunse.

– Una volta sola? Speriamo! Io di occhi… ne ho 2 soltanto! – disse lui.

– E devi ancora finir di pagare le rate del cellulare nuovo! – scoppiò a ridere lei

– A dirla tutta, anche di quello vecchio!

Dalla parte opposta della città, un terapeuta barbuto scoppiò a ridere di nuovo.

[FINE]


In cerca di altre ispirazioni esotiche?

1 – 10 cose da fare a Bali (tra cui recuperare l’iPhone di Massimo!).

2 – Cosa vedere a Dubai: le tue mille e una notte


*Prezzi registrato il giorno di pubblicazione dell’articolo. Offerte soggette a disponibilità e variazioni di prezzo