Parigi, cosa vedere a Montmartre!

Di Sara Fiorino,

Desiderate visitare Montmartre a piedi ma non sapete da dove cominciare? Allora seguitemi! Arriverete sul punto più alto della Butte passeggiando per le stradine più caratteristiche e passando per i luoghi più affascinanti di questo storico quartiere…senza perdervi in mille giri. Scegliete delle scarpe comode e preparatevi alla partenza.

Metro de Paris: linea 12, fermata Abbesses

Le scale a spirale della famosa stazione in stile Art Nouveau vi condurranno rapidamente a Place des Abbesses dove già potrete respirare la tipica atmosfera di Montmartre. Ad accogliervi ci saranno visi sorridenti di passanti e turisti che si aggirano disinvolti tra le l’Eglise Saint Jean, il romantico giardinetto in cui brilla le mur de je t’aime, i café tipici e le accoglienti boutiques.

Lasciatevi guidare dal profumo di pane caldo, seguite la strada principale e fate una breve sosta alla Boulangerie Coquelicot per gustare croccanti baguette e brioche appena sfornate, accompagnate da burro salato e miele. Una colazione energica che vi servirà per affrontare la salita sulla butte.
In alternativa potete arrivare alla fine di rue des Abbesses e raggiungere il n°15 di rue Lepic, dove si trova il Café des deux Moulin, qui i turisti fanno la fila per assaggiare la crostata alla creme brulèe o la rinomata tartre tatin immersi nell’ambientazione cinematografica del “Favoloso mondo di Amélie”.

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L’atmosfera “Belle Epoque”

Da rue des Abbesses girate verso rue Ravignan, una delle strade più antiche di Montmartre, e proseguite fino a place Émile-Goudeau. Passerete davanti al Bateau-Lavoir, abitazione-laboratorio della rivoluzionaria Banda à Picasso in cui il pittore catalano dipinse il suo celebre quadro Les demoiselles d’Avignon. Quella che oggi appare come una piazzetta tranquilla, piena di moderni atelier, agli inizi del ‘900 era piuttosto rumorosa e frequentata. All’epoca questo era il luogo di ritrovo di artisti e poeti che si radunavano la sera per cantare, leggere poesie alla maniera di Apollinaire, per fare baldoria tra le strade di campagna e nei vicini locali di cabaret. Ancora oggi è possibile vedere sulla facciata del leggendario Au Lapin Agile la lepre che dipinse Andre Gill e che diede il nome al cabaret.

Moulin de la Galette - Montmartre

Moulin de la Galette – Montmartre – © www.miraviglia.eu

Attraversate la piazza e sarete quasi alla fine di rue Ravignan. Scattate una foto alla caratteristica casa in pietra e inoltratevi nella stretta stradina alla sua sinistra, in rue de la Miré (attraversata dal meridiano di Parigi). Vi troverete in rue Lepic. Andiamo alla ricerca del Moulin de la Galette, il locale-sala da ballo dipinto “en plein air” da Renoir, immortalato da Utrillo e frequentato da grandi pittori come Van Gogh. Alla vostra sinistra potrete vedere le enormi pale del mulino a vento Radette che fa parte della struttura. Oggi è uno dei 2 mulini rimasti sulla butte, diventato un buon ristorante in cui poter gustare specialità francesi.

La piazza dei pittori e dei bistrot

Imboccate rue Girardon poi a destra rue Norvin, fermatevi ad osservare la grande scultura Le Passe Muraille di Marcel Aymé, se vi avvicinate avrete l’impressione di poter aiutare l’uomo ad attraversare il muro. In 5 minuti arriverete nella zona più animata dai turisti, sarete circondati da bar, ristoranti, tipiche boulangerie, creperie, negozi di souvenir e tantissimi hotel! Da rue Poulbot potrete seguire le indicazioni per l’Espace Montmatre, il museo interamente dedicato alle opere di Salvator Dalì. Qui è conservata la più grande collezione di sculture dell’artista catalano e una raccolta completa di sue illustrazioni e litografie. Per evitare la lunga fila che generalmente si crea davanti alla biglietteria vi suggerisco di acquistare online il Pass Turistico che vi permetterà di risparmiare tempo e soprattutto denaro!

Place du Tartre - Montmartre - Parigi

Place du Tartre – Montmartre – © www.miraviglia.eu

Seguite il brusio di voci che da rue Norvin vi condurrà fino a Place du Tertre, la famosissima piazza degli artisti. Uno dei simboli di Montmartre e dell’arte moderna. Qui potrete contrattare con i pittori per acquistare una tela o un quadro su uno dei tanti scorci di Montmarte, o mettervi in posa per lasciarvi ritrarre. In alternativa accomodatevi al tavolino di uno dei tanti bistrot e godetevi la singolare atmosfera.
Leggenda narra che il termine bistrot sia nato proprio in questa piazza, a Le Mère Catherine, durante l’occupazione di Parigi nel 1814. Pare che i soldati russi, temendo di essere sorpresi a bere in servizio, ordinavano urlando “bistro, bistro” vale a dire “veloce!”

Superata place du Tertre vi trovere di fronte a Saint-Pierre de Montmartre, una delle chiese più antiche di Parigi. Ma prima di puntare dritti al Sacro Cuore, fate un giro dell’isolato passando per rue du Mont Cenis e poi per rue du Chevalier de la Barre. Approfittate di questo vivace percorso per passare davanti al luogo in cui sorgeva il celebre teatro e cabaret d’avanguardia Le Chat Noir, simbolo della Bohéme e della Parigi bene di fine ‘800. Purtroppo oggi del leggendario locale non resta che un’insegna. Ma se avete voglia di rivivere l’atmosfera magica del tempo, a pochi passi da qui, in rue Cortot, si trova il Museo di Montmartre. La costruzione che lo ospita, la Maison de Rosimond, risale al XII sec. ed è circondata da giardini (quelli tanto cari a Renoir) che affacciano sugli antichi vigneti della collina. In autunno proprio in questa parte del quartiere si svolge la folcloristica festa della vendemmia di Montmartre dove ancora oggi è possibile brindare alla vita con un “piccolo”…bicchiere di vino.

Vigne - Montmartre

Vigne – Montmartre – © www.miraviglia.eu

Pranzare nei pressi del Sacro Cuore senza spendere troppo

Pensate di fare pausa pranzo? La scelta non è semplice ma ho selezionato per voi diversi indirizzi che si trovano nelle vicinanze: in rue Lapic, oltre che al Moulin de la Galette, si può pranzare da Le Coq Rico; al n°10 di rue Lamarck si trova Au Clocher de Montmartre; in rue Tholozé al n° 17 c’è Les Canons; e in rue Gabrielle si può fare aperitivo/pranzo al n°23 da Le Rendez-Vous des Amis o mangiare cucina tipica alla Taverne de Montmartre, al n°25. Sono tutti degli ottimi risoranti/bistrot in cui poter mangiare piatti francesi senza spendere un occhio della testa!

La Basilica di Montmartre

Ed eccovi arrivati in cima alla collina ai piedi di una delle principali attrazioni di Parigi: la Basilica del Sacro Cuore. Oltre all’imponente architettura in stile romano-bizantino e al caratteristico colore bianco, vi suggerisco di ammirarne il soffitto, decorato dal più grande mosaico della Francia che misura quasi 500 mq! La cripta, accessibile dal lato esterno, custodisce quello che dovrebbe essere, secondo i fedeli, il Sacro cuore di Gesù. Se vi sentite audaci esploratori salite pure i 300 gradini che arrivano in cima alla cupola, ad aspettarvi ci sarà una panoramica mozzafiato a 360° su Parigi. Uno spettacolo indimenticabile, non solo riuscirete a vedere i tetti dell’intero quartiere, i suoi giardini e il Cimitero di Montmartre ma anche la Tour Eiffel e il grattacielo di Montparnasse.

Scalinata del Sacro Cuore - Montmartre

Scalinata del Sacro Cuore – Montmartre – © www.miraviglia.eu

Dalla Basilica potrete incamminarvi giù per la famosa scalinata a terrazze che conta 237 scalini e fare delle piacevoli soste sull’erba, intorno ad artisti di strada, musicisti e venditori di souvenir. E se vi sentite stanchi, non preoccupatevi, in rue du Cardinal Dubois troverete la funicolare di Montmartre che vi porterà dritti in place Saint Pierre.

La piazza vi offre la possibilità di fare un giro in uno dei mercati di tessuto più grandi al mondo. Le Marché Saint Pierre e di visitare la vecchia stazione Halle Saint Pierre, oggi museo dedicato all’art brut e all’art singulier.

Montmartre di sera

Siete quasi arrivati alla fine di questo piacevole percorso, non vi resta che un ultimo posto da visitare, la trasgressiva Pigalle, quella di Toulouse Lautrec! Uno dei luoghi più vissuti e autentici del quartiere che crea un forte contrasto con la Montmartre romantica visitata fino a questo momento. Di certo in questa zona animata da sexy shop, locali di streap tease e accecanti luci al neon, non incontrerete famiglie con bambini al seguito e non sarà raro trovare chi ha alzato un po’ il gomito e ciondola per la strada. Se volete divertirvi questo è il posto giusto, la zona tra rue des Martyrs e place Blanche pullula di ristoranti e locali notturni. Assolutamente da non perdere sono i famosi teatri e caberet di french cancan: Le Moulin Rouge, Le Divan du Monde, L’Elysée Montmartre, Le Trianon e La Cigale.

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