Un cuore bohemien batte a Parigi: guida a Montparnasse

Di Alessia Carbone,

Alla scoperta di Montparnasse, moderno quartiere degli affari reso celebre dagli Années Folles parigini. Ancora oggi le sue strade e i suoi cafés sembrano non aver perso il fascino intellettuale di un tempo.

Se vi state chiedendo cosa vedere a Montparnasse, e desiderate essere guidati alla scoperta di questa vivace zona di Parigi, seguiteci!

Dalla Tour Montparnasse alle Catacombe di Parigi

Fermata della Metro Montparnasse-Bienvenüe: linee 4, 6, 12 e 13.

La nostra visita ha inizio dalla Tour Montparnasse, una struttura che vi colpirà certamente per la sua imponenza. La terrazza panoramica al 56esimo piano vi aspetta per mostrarvi Parigi a 360 gradi: si fa un po’ di fila agli ascensori ma, una volta in cima, l’emozione è impagabile. Schermi interattivi e didascalie in più lingue vi aiuteranno a comprendere i singoli edifici e i monumenti che avete davanti agli occhi. Il miglior modo di ammirare la Tour Eiffel in tutto il suo splendore!

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Tour Montparnasse

Tour Montparnasse © Joe deSousa – Flickr

Scesi dalla torre facciamo un salto al vicino Musée du Montparnasse, al numero 21 di Avenue du Maine. Quello che un tempo era lo studio di una famosa pittrice russa Marie Vasilieff, oggi ospita interessanti esposizioni relative alla storia del quartiere e dei suoi artisti.

Sempre lasciandoci alle spalle la Tour Montparnasse, percorriamo Rue Antoine Bourdelle. Al numero 18 c’è il Musée Bourdelle, dedicato appunto all’opera di uno dei più grandi scultori francesi, allievo di Auguste Rodin. Entrate pure tranquillamente, l’ingresso è gratuito. Se desiderate, potete sedervi per qualche minuto nel giardinetto antistante, gustandovi un mattino di sole parigino.

Proseguiamo attraversando il lungo Boulevard Edgard Quinet e dirigiamoci al Cimitero di Montparnasse. Charles Baudelaire, Simone de Beauvoir, Jean Paul Sartre, solo per citare alcuni nomi: questo luogo custodisce le spoglie di numerosi artisti ed intellettuali cari alla cultura e all’arte francese ed è un vero e proprio museo a cielo aperto! Tra le tombe celebri non dimenticate di cercare la finta lapide del gatto Ricardo della scultrice Niki de Saint Phalle, una vera chicca di arte contemporanea.

Cimitero di Montparnasse

Cimitero di Montparnasse © Shadowgate – Flickr

Continuiamo la nostra visita al numero 261 del Boulevard Raspail all’incrocio con Rue Victor Schoelcher. Qui troviamo la Fondation Cartier pour l’art contemporain, un’elegante struttura in vetro e metallo che promuove la creatività contemporanea dando spazio ad artisti di ogni settore, dalla pittura alla fotografia, dal design al teatro. L’edificio ospita regolarmente mostre interessantissime.

Se non soffrite di claustrofobia e siete rigorosamente attrezzati di scarpe comode, potete spingervi fino a Place Denfert-Rochereau e includere nel vostro soggiorno a Montparnasse una visita alle Catacombe, alla scoperta di una tra le più inedite attrazioni di Parigi. Si tratta di uno dei più grandi ossari al mondo, contenente le ossa di circa 6 milioni di persone.


L’atmosfera “Bohémienne”

Per una pausa ristoratrice ci dirigiamo sul Boulevard du Montparnasse. Lo charme di quest’angolo di Parigi si respira all’interno degli storici caffè e delle brasserie della zona, un tempo ritrovo di scrittori e artisti del calibro di Picasso, Modigliani e Joyce. All’uscita della stazione metro di Vavin troviamo la Rotonde, che serve ottimi piatti, vino e cocktail a prezzi ragionevoli, mentre al numero 171 del boulevard c’è la Closerie des Lilas, una delle più antiche brasserie di Montparnasse che dispone di un ristorante e piano bar. All’angolo col Boulevard Raspail c’è la Coupole, un locale esistente dal 1927 in tipico stile brasserie con poltroncine originali in velluto rosso. Qui potete gustare un bicchiere di vino o magari un curry d’agneau seduti in sala o in terrazza.


Il Jardin Atlantique

Vista dal Jardin Atlantique

Vista dal Jardin Atlantique © Jean-François Gornet – Flickr

A questo punto spostiamoci in Place des Cinq Martirs du Lycée Buffon, a ridosso della Gare Montparnasse. Facciamo un salto al Jardin Atlantique, un originalissimo esempio di giardino pensile moderno dotato di aree gioco per bambini, zone relax e campetti sportivi. Per accedere al giardino potete servirvi degli ascensori che si trovano in Rue Mouchotte e sul Boulevard Vaugirard oppure degli scaloni accanto ai binari.

All’interno del Jardin Atlantique, approfittiamo per fare una visita al Museo del Generale Leclerc e della Liberazione e Museo Jean Mulin, meta imperdibile per tutti gli appassionati di storia contemporanea. Il museo è dedicato a uomini che hanno avuto un peso importante nella Liberazione di Parigi dai Nazisti durante il secondo conflitto mondiale.

“Quel che voglio è catturare quel minuto, parte della realtà”. La nostra prossima tappa è la Fondation Henri Cartier-Bresson, la galleria dedicata agli splendidi scatti del famoso fotografo parigino conosciuto e amato in tutto il mondo. L’edificio raccoglie i pensieri e le tantissime opere realizzate da Henri Cartier-Bresson un po’ ovunque in giro per il mondo. Naturalmente la citazione è sua!


Montparnasse di sera

Per trascorrere una serata 100% made in France, dirigiamoci in Rue de la Gaîté, uno dei luoghi più frequentati del quartiere, via resa celebre dai suoi storici teatri, cabaret e café-théâtre. Trovate il Théâtre Montparnasse al numero 31 di Rue de la Gaîté e ospita ancora oggi spettacoli degni della sua tradizione. Nelle vicinanze, in Avenue du Maine c’è il famoso cabaret César Palace. In un’elegante sala rossa e oro potete provare l’emozione di assistere ad un tipico spettacolo di cabaret parigino con cena, ballo e show ad un prezzo accessibile. Lo spettacolo è in lingua francese ma lo show nel complesso è per un pubblico internazionale.

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