Weekend d’autunno? Ecco 10 destinazioni low-cost in Europa

Di Matteo Pizzinato,

Aaah l’autunno! Il colore del paesaggio che cambia, le foglie che ingialliscono lentamente e l’inconfondibile odore di caldarroste che poco a poco comincia ad espandersi nell’aria. Vai alle castagnate, svuoti la zucca per decorarla e tenti finalmente (con scarsi risultati) di fabbricarti da solo quella benedetta sciarpa all’uncinetto, sperando sia pronta per Natale. Sì, tutto molto bello ma…che palle!

Non avresti voglia per una volta di trascorrere un autunno diverso? Lo immaginavo. Quindi, se anche tu non ne puoi più di castagne e passeggiate, beccati queste 10 destinazioni europee low-cost (sotto i 90€ a notte…e anche molto meno!) e per niente banali per smettere finalmente di dire “uffa, ma quanto manca a Natale?”. Molla la raccolta funghi, prendi l’aereo!!!

San Pietroburgo: la sorellina cheap di Mosca

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Quanto mi costa?

Se non sai dove andare in autunno, San Pietroburgo è di sicuro una meta diversa da scoprire senza doversi preparare a temperature da circolo polare artico (le temperature variano da 1° a 15°). Puoi visitare il magnifico Peterhof sulle rive del Golfo di Finlandia o passeggiare per i sentieri del Giardino D’Estate ammirandone i meravigliosi colori autunnali. Il tutto senza congelare. Fino all’inizio di novembre poi, è ancora possibile assistere allo spettacolo dell’apertura dei ponti sulla Neva, che permettono alle navi di passare finché il fiume non è ancora ghiacciato. Immagina te e la tua dolce metà a passeggio lungo il fiume la sera…il ponte si apre illuminato dalle luci della città: esiste qualcosa di più instagrammabile? Se poi sei un amante del balletto o dell’opera, in autunno ricomincia la stagione teatrale e il Mariinskij e il Mikhajlovskij sono pronti a risvegliare il Čajkovskij che c’è in te. Convinto?

Sofia: scappa dal mainstream!

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Quanto mi costa?

Non dirmi che stai pensando alla canzone di Alvaro Soler?!? Parlo della capitale della Bulgaria! Una chicca dell’Est che ti farà scoprire un groviglio di stili e mescolanze date dalle influenze ebraiche, cristiane, ortodosse ed islamiche. In autunno si gira ancora senza gelare e ci sono un sacco di cose belle da fare, come un giretto al Mercato Coperto per assaggiare i prodotti tipici (come lo yoghurt bulgaro, che si dice allunghi la vita) o una visita alla maestosa cattedrale di Alexandr Nevskij. Perchè non perderla? Beh, è la meta più economica tra i paesi membri dell’UE ed è ideale per staccarsi dal mondo occidentale e scoprire per un weekend un mondo completamente diverso. Ah..i bulgari fanno su e giù con la testa per dire no e la scuotono per dire sì. Tornerai confuso ma felice, fidati.

Belgrado: datti al party-hard

Autunno a Belgrado

Quanto mi costa?

No, non ho una fissazione con l’Est Europa, sei tu che non lo conosci abbastanza! Se non avevi mai pensato alla Serbia come possibile destinazione per le tue fughe all’estero, Belgrado ti sorprenderà. In autunno come nel resto dell’anno questa favolosa città adagiata sulle rive del Danubio offre tanto da tutti i punti di vista. Innanzitutto la nightlife: c’è chi la considera ormai come la “nuova Berlino” e se sei un fan delle feste “galleggianti” gli Splavovi sono ciò che fa per te. Ma anche il centro storico in stile bohémien non ti lascerà indifferente. E se poi sei osseessionato dal cibo (come me, ad esempio), i balcani sono davvero il paradiso dei golosi:

Non puoi NON assaggiare:

  • i ćevapčići, tipiche “salsiccette” di carne mista.
  • il burek, pasta sfoglia ripiena di formaggio, carne o spinaci.
  • la sarma, involtini di cavolo ripieni di carne, riso e foglie di vite.

Ah, dimenticavo. Se sei un’amante del jazz, l’ultima settimana di ottobre c’è un Jazz Festival molto cool con artisti da tutto il mondo!

Cracovia: allarme vodka

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Quanto mi costa?

Anche la Polonia potrebbe rappresentare una svolta al tuo triste e monotono autunno. Cracovia è facilmente raggiungibile con voli low-cost dalle principali città italiane (specialmente a novembre) ed è una vera chicca architettonica: il centro storico (Patrimonio dell’UNESCO) e l’armonia dei colori nei giardini Planty che lo circondano ti lasceranno senza fiato. Per ovviare poi alla tua freddolosità (neanche dovessi andare al polo nord, dai!) ci sono le miniere di sale di Wieliczka, dove la temperatura si mantiene costantemente sopra ai 15 gradi. E poi, dato che non puoi andare in un posto se prima non sai cosa mangerai (siamo uguali, ammettilo), ad aspettarti ci sarà un piatto fumante di “Pierogi” accompagnati da un bel boccale di birra polacca in uno dei caratteristici pub sotterranei. Ah…e attento al fegato. La vodka costa poco, molto poco.

Varsavia: scatta, scatta, scatta!

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Quanto mi costa?

Perchè andare a Varsavia? Innzanzitutto per renderti finalmente conto che Chopin non è francese come pensavi. E poi perché è la capitale. La buona birra e la vodka non mancano mai e chiaramente puoi trovare qualche attrazione in più se sei un fanatico del photo-travelling: il Palazzo della Cultura e della Scienza (è il secondo edificio più alto d’Europa…voglio proprio vederti se si rompe l’ascensore) e la Cattedrale di Varsavia in stile gotico-baltico sono da non perdere. Poi, un bel selfie autunnale con la Città Vecchia sullo sfondo farà schiattare di rabbia i tuoi amici pantofolai. E se anche qui sentirai l’atavico richiamo del “pasto caldo”, potrai riscaldarti con una bella Barszcz (no, non è un codice fiscale…è una zuppa di barbabietole).

Valencia: vai oltre la paella!

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Quanto mi costa?

L’autunno spagnolo è mite e terribilmente piacevole. Già questo basta per farti venir voglia di rimetterti gli occhiali da sole e fuggire per un “caliente” weekend in salsa roja. Ma oltre a camminare a piedi nudi sulla Playa “La Malvarrosa” o mangiare paella come puoi fare tutto il resto dell’anno, a ottobre e novembre puoi:

  • assistere all’ultimo gran premio di MotoGP (11-13 novembre)
  • partecipare alla mezza maratona di Valencia (23 ottobre)
  • festeggiare il centenario del Mercado de Colón, assaggiando ogni genere di specialità valenciana (io, opterei per questo)

La temperatura media annuale a Valencia è di 18°, ci sono circa 300 giorni di sole all’anno e certi hotel hanno pure il bidet. Aspetta, fermo! Non andare già a prenotare…continua a leggere, ti assicuro che ne vale la pena!

Budapest: stai a mollo

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Quanto mi costa?

Però, ripensandoci, potresti non essere così incline ad uno short-break movimentato e volto all’azione. Dopotutto le vacanze estive sono finite già da un lungo ed interminabile mese e tu sei veramente stressato…dura la vita eh? Già, già. Hai proprio bisogno di rilassarti. Perché non Budapest allora? Potrai dormire in un hotel di lusso senza dover fare un mutuo e concederti una giornata ai bagni Szechenyi: sono uno dei complessi termali più grandi d’Europa e le sue acque sono perfette per combattere l’artrite cronica…sì, quella che ti viene quando stai tutto il giorno su Whatsapp. Per una modica cifra (circa 15 euro) potrai concederti il lusso di rimanere a mollo nell’acqua calda a 36° nella piscina esterna, mentre il mondo attorno a te è alle prese con la brezza autunnale. Piccole gioie.

Porto: autunno calorico

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Quanto mi costa?

Ma se il richiamo della penisola iberica dovesse essere troppo forte, il Portogallo è pronto ad accoglierti calorosamente. Lasciando da parte la solita Lisbona, Porto è una città molto caratteristica che in autunno si riaccende dopo il raccolto dell’uva per produrre l’omonimo vino. Potrai visitare una delle tante cantine e scopirne la storia ultra-centenaria (occhio, è un vino LIQUOROSO) e perderti per la città a bordo di uno dei tram storici della linea 1 e 22. Se dovesse piovere, puoi rifugiarti alla libreria Lello e Irmão (dove hanno girato pure una scena di Harry Potter, se sei amante del genere) o in uno dei tipici bar e concederti una caloricissima “francesinha”: un toast gigante ripieno di carne e ricoperto da una colata di formaggio fuso. Sì, ci puoi aggiungere anche le patatine.

Lubiana: la sorpresa della porta accanto

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Quanto mi costa?

Quante volte uno ha la soluzione a due passi da casa e nemmeno se ne rende conto? Senza fare migliaia di chilometri la nostra vicina di casa, la Slovenia, ti lascerà a bocca aperta con le bellezze della sua capitale. Lubiana, è una piccola città che puoi girare tranquillamente a piedi (così almeno smaltisci un pò i chili presi durante le ferie) e soprattutto in autunno si riempie di colori e profumi. Il Mercato Centrale è il luogo perfetto dove scoprire i frutti di questa terra e assaggiare i prodotti e i vini tipici (cosi riprendi i chili persi camminando). Il suo stile asburgico ti conquisterà ed in caso di maltempo, vistitando il castello potrai ammirare la pioggia scrosciare sulla città. Mentre tu rimani bellamente all’asciutto.

Dresda: pane per i tuoi occhi

Autunno a Dresda, giardini zwinger

Quanto mi costa?

Se hai già pianificato un autunno all’insegna dell’arte e della bellezza, ma non ti va di restare in Italia, Dresda è fatta apposta per te! È detta non a caso la “Firenze dell’Elba” e brulica letteralmente d’arte: dalla Gemäldegalerie Alte Meister (dove puoi ammirare opere di Raffaello, Canaletto, Tiziano ecc.) al Teatro dell’Opera passando per il Palazzo Reale, ogni angolo della città sembra un piccolo capolavoro. E dopo una bella “abbuffata” di cultura, puoi passeggiare fra le foglie appena cadute nei suggestivi giardini dello Zwinger e concludere la giornata ammirando dalla Brühlsche Terrasse il panorama mozzafiato di Dresda, lungo il corso del fiume. Il tuo profilo Instagram è pronto a gioire.

Photo credits: Foto copertina: Peterhof (San Pietroburgo) – barnimages.com via Visualhunt / San Pietroburgo – cctinto  Visual Hunt / Sofia – silvi_mere / Belgrado – Fotolia / Cracovia – chichotek – VisualHunt.com / Varsavia – Alexey Topolyanskiy – Unsplash / Valencia – Linus Ekenstam – Unsplash/ Budapest – Oskar Vertetics – Unsplash / Porto – Wonsung Jang – Unsplash/ Lubiana – Jorge Franganillo – VisualHunt.com / Dresda – polybert49 – Flickr