10 cose da fare nella fair Verona

Di Costanza Pasqua,

“Sei di Verona hai detto, aspetta ma Verona per cos’è famosa?” “Magari ti ricordi Romeo e Giulietta?” “Ah, ma certo! E lui chi era, Wilde, vero?”

Questo è quello che succede ogni tanto, ma solo in rarissimi casi ve lo giuro, quando tento di far capire ai miei amici australiani (leggete qui la mia guida di Melbourne) da dove vengo. Verona per tanti degli stranieri che ho incontrato è solo Romeo e Giulietta, per altri è confusione letteraria, per altri ancora è un puntino in mezzo tra Milano e Venezia.

Per me è casa. A Verona ci sono nata e ho pedalato per le sue strade e camminato sui suoi ponti per ventiquattro anni, prima di partire alla scoperta di cosa c’è al di fuori da quelle strade e quei ponti e quei posti che conosco a memoria.

10 cose imperdibili da fare a Verona

E quando torno dopo tanto tempo, sapere di rivederla quasi mi emoziona, perché so che la troverò sempre così incredibilmente, straordinariamente, quasi fastidiosamente bella.

E tra meno di un mese tornerò a casa dopo un anno. E dopo un anno intero passato a vedere spiagge infinite e a percorrere le incredibili distanze australiane, sto pensando a che cosa farò quando tornerò a casa, nella mia Verona. E sto pensando a quelle 10 cose che farò appena mi passa il jet-lag (e che, secondo me, un po’ tutti dovrebbero fare quando passano da Verona).

1 – Mangiare un risino al bar

Io non so se i risini siano cosa conosciuta a livello nazionale ma insomma io penso che dovrebbero esserlo. Perché sono buonissimi. Quindi tutti voi che passate da Verona, andate al bar e ordinate un risino. Poi mentre scoprite la bontà incredibile di quella pastina lì, pensatemi.

2 – Camminare lungo l’Adige

Passerò davanti a Castelvecchio, e poi Ponte della Vittoria, e poi vedrò il Duomo e poi Ponte Pietra, e tutti i tetti rossi e tutta quella bellezza che non ho visto per un bel po’.

3 – Prendere uno spritz in Piazza Erbe

Piazza Erbe è un’istituzione veronese, un po’ come il Valpolicella. Ogni sera, qualsiasi siano le temperature, la piazza si riempie di gente che inizia la serata con uno spritz e poi magari prende un altro spritz, e poi un altro, e insomma in caso, passaste da Verona, ci vediamo in Piazza, no?

4 – Mangiare in un’osteria della città

E, noncurante degli sguardi altrui e dei “no ma dai, la carne di cavallo no”, finalmente mangerò tutte quelle cose assolutamente venete che non mangio da un bel po’, tipo i bigoli con il ragù d’asino o la pastisada di cavallo, che vanno così d’accordo con il mio amato Valpolicella e con le chiacchiere dei miei amici.

5 – Sbirciare dentro la casa di Giulietta

Mi fermerò a guardare tutti i turisti che impazziscono per la statua di Giulietta, che si fanno foto dal balcone, che si baciano sotto il balcone e tutte quelle cose romantiche lì. Poi me ne andrò a fare un giro per via Mazzini, arriverò all’Arena e di nuovo mi fermerò a guardare i turisti che fotografano un pezzo di storia e mi dirò che insomma, Verona è piuttosto carina.

6 – Ammirare la città come Re Teodorico

Il Castello di Re Teodorico è il punto panoramico più bello della città. Appena sotto il castello c’è Teatro Romano, e poi di fronte Ponte Pietra. La vista da lì è così incredibile che, anche se ci sono stata mille e mille volte, ci ritorno sempre, e probabilmente ritornerò ancora altre mille. È anche il posto preferito dalle coppiette per sbaciucchiarsi e dagli studenti per fare berna (il metodo veronese per dire saltare la scuola) e da me, quando devo far capire a tutto il mondo da dove vengo, e allora scatto foto da lassù.

7 – Passeggiare per le vie del centro

Ogni piccola strada ha un suo perché, a Verona. Ad ogni angolo e ad ogni svolta puoi scoprire qualcosa di nuovo: ma quella chiesa è sempre stata lì? E quel balcone? Ma davvero c’è un giardino qui?

8 – Andare in Sottoriva per un bicchiere di vino

Sottoriva è forse una delle vie più caratteristiche di tutta la città, ed è la quintessenza di Verona: affreschi, tetti rossi, la Chiesa di Sant’Anastasia che vi saluta sulla sinistra, e poi mille, mille osterie dove bere un bicchiere di vino, seduti sotto i portici ad ammirare la città e a sentire il rumore dell’Adige che scorre lì vicino.

9 – Andare in macchina al Lago di Garda

Bardolino, Garda e Torri del Benaco. Questi sono i miei paesi preferiti sulla sponda veneta del lago. In inverno il lago è freddo, silenzioso, tutto è così tranquillo, così diverso dall’estate, quando c’è così tanta gente, tanta confusione, nemmeno un parcheggio, e un caldo pazzesco. In inverno non ci sono i turisti, non c’è il traffico, non c’è confusione, c’è solo il lago ed è sempre bello vedere che non cambia mai.

10 – Attraversare Ponte Pietra di notte

Perché quando cammino per le strade deserte nelle notti veronesi, ho come l’impressione che la città sia un po’ mia.

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Foto di copertina: Serge BystroCC BY 2.0